3 Ottobre 2018
Giorgia Martino
CAMBIAMENTO CLIMATICO
3 Ottobre 2018
Giorgia Martino

In Cammino per il Clima: il Pellegrinaggio da Roma a Katowice per chiedere ai leader mondiali di salvare la Terra

Parte domani da Piazza San Pietro il Pellegrinaggio organizzato da FOCSIV, GCCM - Global Climate Catholic Movement e The Climate Pilgrimage per chiedere ai negoziatori di COP 24 di contenere il riscaldamento globale

Saranno 1500 i chilometri che percorsi a piedi nelle prossime settimane da un gruppo di 20 pellegrini italiani e stranieri che domani, giovedì 4 ottobre, alle 10.30, partiranno da Piazza San Pietro a Roma e si muoveranno verso Katowice, in Polonia. Proprio a Katowice, infatti, avrà luogo la COP24, ossia la Conferenza ONU sul clima che ribadirà l’importanza del rispetto dell’Accordo di Parigi del 2015.
Il Pellegrinaggio “In Cammino per il Clima”, tra Italia e Polonia, toccherà anche Slovenia, Austria, Slovacchia e Repubblica Ceca, per approdare al traguardo prestabilito ai primi di dicembre.

Per la tratta italiana col patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Mare, il Pellegrinaggio è stato organizzato da FOCSIV – Volontari nel mondo, mentre per la parte internazionale vede la partecipazione di GCCM - Global Climate Catholic Movement) e The Climate Pilgrimage.

A condurre il Cammino per il Clima vi è Yeb Saňo, ex delegato della Repubblica delle Filippine per le conferenze delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, nonché responsabile Greenpeace Sudest Asiatico, che così commenta questa iniziativa: "Il Pellegrinaggio è un viaggio speciale da Piazza San Pietro a Roma a Katowice in Polonia. Siamo portatori, dal cuore del Vaticano, di un grido forte rivolto ai negoziatori di COP 24 per una urgente giustizia climatica. I pellegrini, ispirati dall'Enciclica Laudato Si', sono i portavoce del messaggio delle comunità locali, incontrate lungo il percorso, e rivolto ai leader mondiali affinché onorino gli impegni presi a Parigi tre anni fa. La Conferenza ONU di Katowice, questo dicembre, potrebbe rivelarsi una pietra miliare cruciale nel percorso tracciato dall'Accordo del 2015. Ci aspettiamo che la leadership della Conferenza delle Nazioni Unite si concentri sul rafforzamento delle ambizioni climatiche, grazie da un lato all'attuazione di regole concrete ed inoppugnabili secondo quanto sottoscritto nella capitale francese tre anni orsono che alla promozione dell'incremento dei contributi nazionali alla riduzione delle emissioni dei gas serra entro il 2020. Soprattutto, vogliamo che le persone vedano la crisi climatica come una crisi dello spirito che investe tutta l'umanità e come una questione di giustizia per l'intero Pianeta. Una crisi che richiederà un risveglio spirituale globale".

Il monito portato avanti da questo gruppo di pellegrini ribadisce il messaggio di Papa Francesco nell’Enciclica "Laudato Sì", ossia salvare la nostra Casa Comune e le nostre vite su questa Terra da tutelare. Purtroppo il cambiamento climatico minaccia tutto questo: basti pensare che già nella nostra piccola Italia nel 2016 è stata registrata un’anomalia climatica che ha visto un aumento di temperatura di 1,35°C.

Il Pellegrinaggio è stato commentato positivamente anche da Sergio Costa, ministro dell’Ambiente: "Apprezzo molto lo spirito di questa iniziativa perché i pellegrini che camminano per così tanti chilometri, si mettono in gioco in prima persona e lungo il percorso diffondono il messaggio nelle comunità che incontrano. Ecco, la battaglia si vince tutti insieme, se cambiano i comportamenti individuali dei cittadini. Da parte mia sarò a Katowice e faccio mie fin da ora le vostre proposte ai leader mondiali".

L’unione fa la forza secondo Costa, e questo è sottolineato anche da Gianfranco Cattai, Presidente FOCSIV: “Uniti si vince per salvare l’Umanità e la biodiversità del nostro Pianeta, della nostra Casa comune. Questo potrebbe essere lo slogan del Pellegrinaggio. Pellegrini e organizzazioni da diversi paesi, di diverse fedi e non, si uniscono nel cammino per la conversione ecologica, sollecitata da Papa Francesco con la Laudato Sì. Per chiedere alle nostre istituzioni, alla politica, in vista di COP24, di essere più ambiziosi nei piani per ridurre le emissioni di gas serra, gli impegni attuali non bastano, dobbiamo essere più audaci; di passare al più presto alle energie rinnovabili e ad una economia circolare socialmente responsabile, disinvestendo dalle fonti fossili; di costituire il fondo verde di 100 miliardi di dollari per sostenere l’adattamento dei paesi più poveri e vulnerabili, con la cooperazione internazionale; di salvare vite umane e creare corridoi sicuri e regolari per i migranti, tra cui sono sempre di più quelli per cause ambientali”.

Alla vigilia della partenza del Cammino per il Clima, Andrea Stocchiero, rappresentante FOCSIV, ha presentato le caratteristiche e gli obiettivi di questo Pellegrinaggio in un'intervista per la rubrica “A Conti Fatti” di Radio Vaticana.

Il Manifesto del Cammino Per il Clima, con tutte le motivazioni del Pellegrinaggio, gli obiettivi ambiti, le richieste del gruppo di cristiani e i principi dei pellegrini è invece visionabile a questo link.

 
 

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